giovedì 19 gennaio 2012

Adesione SEL alla manifestazione regionale contro le trivellazioni nell'Adriatico

Mancano poche ore alla grande manifestazione regionale che sabato 21 gennaio attraverserà Monopoli per ribadire il rifiuto netto alle attività di perforazione del mare pugliese per la ricerca di idrocarburi. Questa giornata di mobilitazione e di difesa di un diverso modello di produzione e di crescita del territorio assume oggi ulteriore rilevanza alla luce della recente bozza di decreto del governo Monti, che punta a semplificare e a liberalizzare le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sul territorio nazionale e sui fondali marini, riducendo addirittura il limite della distanza delle stesse rispetto alle coste da dodici a cinque miglia. 
La Puglia e il governo Vendola hanno già dimostrato che l'alternativa è possibile e coincide con l'investimento nelle energie rinnovabili e con la valorizzazione del territorio e della sua straordinaria vocazione turistica, e che qualunque forma di sfruttamento e di devastazione del proprio territorio e del proprio mare è la negazione insopportabile e irricevibile di ogni possibilità di crescita e di ricchezza collettiva. Disubbidiremo a oltranza affinchè la qualità del territorio, e di tutte le sue forme di vita, e la sostenibilità del modello di produzione energetica vengano assunti come punti prioritari di una nuova agenda politica per il Paese.


Bari, 19 Gennaio 2012

  Annalisa Pannarale     
(coordinatrice SEL Puglia)

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