A riguardo della centrale a biomassa di Santeramo si sta interessando anche il consigliere regionale Michele Ventricelli (SEL) che ha inviato una nota scritta invitando il commisario prefettizio di Santeramo, Marani, l’assessore all’ambiente della Prov. di Bari e l’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia a rivedere le disposizioni per l’iter della costruzione dell’impianto di produzione di energia elettrica alimentato da Biomasse prevista nel comune di Santeramo.
L'avvocato Michele Ventricelli interviene così: "Questo tipo di provvedimento, secondo la legge regionale 31/2008, necessitava di una presa d’atto e di una delibera di ratifica da parte del consiglio comunale di Santeramo, per altro attualmente commissariato, cosa ovviamente che non è avvenuta. Inoltre non sono stati minimamente interpellati i cittadini ne coinvolti nella decisione sulla costruzione di un impianto che ha un impatto non di poco conto sul nostro territorio. Non è assolutamente chiara la effettiva utilizzazione per il suo esercizio degli scarti della cosiddetta filiera corta: questione che più preoccupa i cittadini dei comuni interessati. Per questo ho chiesto alle autorità competenti di sospendere l’ulteriore corso della procedura di avvio dell’impianto e verificare insieme l’entità delle preoccupazioni esposte dai cittadini in protesta.”
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