In seguito allo scioglimento della giunta comunale del Comune di Santeramo, domenica 10 Aprile le forze di opposizione parleranno in piazza Garibaldi alle ore 20:30.
Di seguito il manifesto a firma di SEL Santeramo insieme agli altri partiti di opposizione:
"Si chiude prematuramente con una sconfitta politica personale la sindacatura dell'avv. Vito Lillo. Quattro anni di promesse continue, una coalizione che avrebbe dovuto “trasportare nel futuro Santeramo”, un programma elettorale “scritto con i cittadini” si sono scoperti essere un progetto di semplice occupazione partitica della nostra Città.
Una sconfitta che coinvolge il centrodestra santermano, ingordo e litigioso come pochi, incapace di garantire -ieri come oggi- un governo della Città serio e duraturo.
Quattro anni che hanno visto il centrodestra accanirsi sulle assunzioni al PITT, sperperare ingenti somme di denaro pubblico per opere non indispensabili (su tutte, l'erba sintetica al campo Casone, costata quasi mezzo milione di euro!), fare irresponsabilmente ricorso a sempre più onerosi mutui (per una rata annua complessiva di settecentomila euro) ed infine sforare il patto di stabilità, condannando tutta la Comunità a prossimi grandi sacrifici.
Quattro anni che hanno viste ridotte ad un colabrodo le strade cittadine, distrutti moltissimi marciapiedi, reso i pedoni vittime di un traffico caotico.
Quattro anni non sufficienti a riconsegnare l'ex Enal alla Città, a trasferire il mercato settimanale in via Pietro Sette, a terminare il tratto della circonvallazione tra via Matera e via Altamura, a terminare e consegnare ai cittadini piazza Berlinguer ed il suo mercato a chilometro zero.
Quattro anni sono stati più che sufficienti, invece, per distruggere la rete di protezione sociale dei nostri servizi sociali e quanto di buono era stato creato negli anni, lasciando nella paura moltissime famiglie; per annullare ogni progetto culturale e formativo di prestigio e qualità; per rovinare le capacità della burocrazia comunale; le buone prassi di programmazione tra scuole cittadine e Comune; la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico e degli immobili comunali; far tornare prepotentemente ad emigrare i nostri giovani, lasciati senza speranze se privi di sponsor partitici; assistere impotenti all'impoverimento del mondo del lavoro ed alla crisi occupazionale cittadina.
Quattro anni durissimi per chi crede che lavorare per il benessere di una Comunità significhi farla crescere in capacità, possibilità e considerazione. Anni che peseranno sul futuro della nostra Città, impoverita, depressa, disillusa. E che richiedono scelte coraggiose di cambiamento.
Oggi Santeramo si lascia alle spalle una politica amministrativa incompetente e fallimentare.
Ma Santeramo deve liberarsi in primo luogo della paura del cambiamento, puntando ad un ricambio qualitativamente complesso della classe dirigente cittadina.
Una scommessa che noi siamo pronti a giocare con trasparenza."
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