sabato 12 marzo 2011

REFERENDUM: Vota sì per fermare il nucleare


Mentre in Giappone si evacuano i 20 km intorno alla centrale nucleare di Fukushima, danneggiata in seguito al terremoto, in Italia il governo continua a progettare il ritorno al nucleare.
Già nel 1987 il popolo italiano espresse la propria contrarietà ma è chiamato, una seconda volta, alle urne per ribadire tale direzione. Un referendum fortemente ostacolato dal governo italiano perché impedirebbe di far partire il solito business che arricchirebbe le solite lobby a discapito della solita gente e del solito territorio. Non si spiegherebbe altrimenti perché non inserire le schede referendarie nella stessa tornata elettorale delle amministrative di Aprile invece di spendere altri 400 milioni di euro pubblici per una ulteriore data di votazioni il 15 Maggio, ad un solo mese di distanza.

Ed è proprio oggi, 12 Marzo, che a Roma il "Comitato Nazionale Fermiamo il Nucleare" sta tenendo la presentazione dell'avvio della campagna referendaria "VOTA SI' PER FERMARE IL NUCLEARE". Inutile dire che il nostro circolo appoggia in pieno questa campagna, così come ha sempre fatto, e scende in prima linea per impedire che vinca ancora una volta la perversa logica della somma dei contrari e dei non votanti a discapito di quei cittadini il cui senso civico li porta a partecipare ad una delle più importanti manifestazioni di democrazia ovvero il Referendum.

Vedi anche:
 - Comitato nazionale FERMIAMO IL NUCLEARE
 - Campagna GREENPEACE "FUORI IL NUCLEARE"

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